Jazz Spirit


La nostra distilleria è lieta di presentare la rassegna di musica Jazz Spirit nella quale saranno protagoniste 3 formazioni trentine d’eccellenza che per l’occasione sveleranno i loro 3 nuovi album discografici. In ogni serata un ospite internazionale accompagnerà il gruppo e renderà unico il concerto. Tutti i presenti avranno inoltre l’occasione di partecipare alla degustazione delle nostre Grappe abbinate a un ottimo cioccolato. Infine, una visita guidata sarà l’occasione per scoprire il cuore della distilleria con i suoi alambicchi lucenti e le sale d’invecchiamento, dove la Grappa riposa all’interno di botti pregiate.

3 date
3 formazioni trentine d'eccellenza
3 ospiti internazionali
3 nuovi album discografici
3 degustazioni Grappa e visite guidate

Info

h.20.00 apertura distilleria con visita guidata e degustazione / h.21.00 inizio concerti
Costo biglietto singola serata: 12,00 euro (inclusa visita alla distilleria e degustazione)
POSTI LIMITATI! (100 ingressi disponibili per concerto)
Prenotazioni: Tel. 0464 304554 (i biglietti sono acquistabili anche al punto vendita della distilleria)


Mercoledì 15 marzo 2017

Mirko Pedrotti Quintet + Chris Montague (Inghilterra)




“Energia” è la parola che meglio descrive il progetto musicale di questa formazione, premiata con il primo posto al Barga Jazz Contest 2013 che ne ha decretato il lancio e la raggiunta visibilità a livello nazionale. Attraverso personali ed incisive composizioni originali, il vibrafonista Mirko Pedrotti ha dato vita a un progetto musicale dal groove inedito ed accattivante nel quale i tempi dispari e le armonie modali rappresentano il terreno ideale per la ricerca e la sperimentazione musicale.
L’impronta stilistica viaggia nella direzione intrapresa da artisti quali Dave Holland, Chris Potter, Avischai Cohen e Steve Coleman strizzando l’occhio al mondo del rock-progressivo.
Nel 2015 nell'ambito del Sudtirol Jazz Festival nasce una collaborazione con il chitarrista inglese Chris Montague, uno dei musicisti emergenti più innovativi del Regno Unito e attivo da anni in tutta Europa con diversi progetti musicali. Tra le sue collaborazioni spiccano: James Taylor, Squarepusher, Django Bates, Kit Downes, Gwilym Simcock, Tim Ries Rolling Stones Project, Charlie Watts, Darryl Jones; a dimostrazione della sua estrema duttilità artistica. Il suo progetto in trio "Troyka" di cui è membro fondatore è stato più volte osannato dalla critica specializzata inglese come una delle formazioni di punta della scena UK.

Formazione: Mirko Pedrotti - Vibrafono, Chris Montague - Chitarra Elettrica, Lorenzo Sighel - Alto Sax, Luca Olzer - Rhodes, Sintetizzatore, Michele Bazzanella - Basso elettrico, Matteo Giordani - Batteria.


Venerdì 21 aprile 2017

Oyster + Anna Widauer (Austria)




Oyster è il nuovo progetto del sassofonista e compositore Matteo Cuzzolin che, dopo le esperienze con il trio Punk-Jazz Fatish e con la rockband di respiro internazionale Ed Laurie & Straw Dog, si presenta in una veste più matura e addolcita con composizioni originali che fondano le proprie radici nel jazz, ma abbracciano giri armonici e riff dal sapore pop e rock.
Il rigore compositivo incontra una forte energia esecutiva, mescolandosi in un costante movimento fuori e dentro un guscio musicale che dà riparo, ospita, si allarga e richiude su se stesso. La scelta di escludere dalla formazione uno strumento armonico invita gli strumentisti a tessere la trama accordale e melodica in una modalità quasi contrappuntistica, in cui le voci vengono scambiate, scompaiono e infine riemergono.
In questo concerto il quartetto incontra la giovane promessa del jazz austriaco Anna Widauer, dotata di una voce morbida e impalpabile che si fonde con un'espressività terrosa arcaica.

Formazione: Anna Widauer - Voce, Matteo Cuzzolin – Sax, Demetrio Bonvecchio - Trombone, Marco Stagni - Contrabbasso, Filip Milenkovic - Batteria.


Sabato 13 maggio 2017

Connected + special guest (Inghilterra)




“Ritengo che la musica del “Trio Connected” sia una delle proposte più nuove ed affascinanti del panorama musicale odierno e non solo in Italia. Musica ricca di groove e di fascino, che rispecchia in pieno la ricerca di nuove frontiere in quel melting pot stilistico che è la musica contemporanea.” Queste le parole utilizzate da Roberto Cipelli (Paolo Fresu quintet, direttore artistico nuoro jazz festival), che lo scorso Agosto ha invitato il trio ad esibirsi nel noto Nuoro jazz festival. Festival che in quest'edizione ha ospitato nomi internazionali come Joe Lovano e Paolo Fresu.
Connected è stato definito dalla stampa come un gruppo dal sound d'oltreoceano ed è infatti la scena newyorkese (Jason Lindner, Mark Giuliana, Avisahi Cohen) ad ispirare Stefano Giordani (chitarra, efx, sampling), Matteo Giordani (batteria) e Juan Manuel Moretti (basso, efx).
Il loro nuovo disco Stefano Giordani - Connected, è molto apprezzato dalla critica del settore. Quella di Connected è una musica che spinge molto all'incastro ritmico lasciando anche spazio però alle melodie dal sapore mediterraneo tipiche della chitarra acustica.

Formazione: Stefano Giordani - Chitarra Acustica/Synth, Juan Moretti - Basso/Sampler/Synth, Matteo Giordani - Batteria.